Non ho potuto e saputo dirti la gioia e l'emozione quando ti sono venuto a trovare. Non riuscivo a parlare perchè avevo un groppo alla gola e forse te ne sarai accorto. Ma è stato bellissimo poterti tenere la mano, penso che tutte le sensazioni siano passate attraverso quel contatto.
Ho ancora davanti i tuoi occhi grandi e belli: vi leggevo la gioia di essere sveglio, di poter vedere e parlare, di essere di
nuovo tra noi come il vecchio Ale. Che bello!
Certo la voce era meno casinista, ma forse anche perché accanto a te c'era un altro operato. Comunque sia ciò che è
importante è poterti vedere e parlarci, il resto verrà con il tempo.
Ne hai e ne abbiamo tanto a disposizione e noi siamo con te forti nella pazienza, generosi nella speranza e certi di poter
continuare a fare un po' di casino (scusa, volevo dire festa) insieme.
un abbraccio benedicente a te, papà e mamma.
il don
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